1) Formato dell’e-mail errato o errore di digitazione
Paradossalmente, questa è la causa più comune. Controlli attentamente il Suo indirizzo e-mail quando lo inserisce.
Errori frequenti:
gmail.con o gnail.com (lettera sbagliata, “N” al posto di “M”)
gmail.cz o outlook.de (suffisso di dominio errato, ad esempio cz/de invece di com)
[email protected] (lettera mancante nel nome)
[email protected] (lettera mancante nel dominio)
[email protected] (errore di battitura nel nome)
2) E-mail finita nello spam
Controlli la cartella spam o posta indesiderata del Suo programma di posta elettronica.
3) Restrizioni del provider di posta elettronica
È una situazione tipica dei domini aziendali (es. [email protected]), il cui server di posta può essere gestito da provider diversi.
Queste restrizioni possono essere impostate da chi ha realizzato il Suo sito web o dal Suo reparto IT: potrebbero esserci regole specifiche, impostazioni particolari o persino errori di configurazione.
I provider più comuni, come gmail.com e outlook.com, sono in genere affidabili e non dovrebbero causare problemi di consegna.
